Internet of Things e un solo linguaggio per tutti gli elettrodomestici

Una cucina connessa e la libertà di programmare e gestire da remoto gli elettrodomestici: lo stanno  già sperimentando alcuni produttori di elettrodomestici come Franke, Miele e Candy che vanno ad aprire con successo scenari tecnologici strabilianti e in continua evoluzione, come l’attesissimo linguaggio standard per connettere elettrodomestici di aziende diverse.  Perché “sempre connessi” è la parola d’ordine di una varia umanità  che conta 26 milioni di utenti iscritti a Facebook  con un trend  di  iscrizioni (in crescita) degli over 46 triplo rispetto agli iscritti under 45. Dato importante che allerta le imprese sulle proposte e sul modo di comunicare.  Meraviglia dell’interazione tra uomo e macchina che in cucina si declina nella personalizzazione delle funzionalità degli elettrodomestici, nel monitoraggio dei consumi , nell’uso ottimale delle tipologie per migliorare le perfomance dei consumi. Tutto questo accade grazie ad applicazioni che consentono di gestire gli elettrodomestici da remoto. E’ poi la semplicità dell’interfaccia a fungere da discriminante nella scelta del’elettrodomestico stesso.

Candy è sul mercato con Simply- Fi, la prima gamma completa di elettrodomestici  con cui è possibile interagire  attraverso un’app dedicata disponibile per smartphone e tablet; Franke ha il forno myMenu programmabile a distanza attraverso l’app omonima; Miele ha sviluppato Miele@home che connette gli elettrodomestici in una rete intelligente  consentendo di controllarli  monitorarli anche a distanza tramite un’app .miele home

Ma la svolta epocale dovrebbe darla il lancio della casa intelligente di Apple. I primi prodotti compatibili  con Homekit, la piattaforma di Cupertino per l’automazione della casa presentata lo scorso giugno dovrebbero arrivare entro l’estate 2015. Si scioglierebbe così anche il nodo gordiano  della mancanza di un linguaggio standard  che connetta elettrodomestici di aziende diverse.  Grosse novità in quest’ottica si avranno probabilmente nel 2016, magari durante la stessa Eurocucina e FTK che potrebbe sancire il definitivo lancio della “smart kitchen”.

 (Fonte Ambiente Cucina)

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