La prima cappa open source è Faber e viaggia sulla piattaforma Arduino

Si chiama J-Project la cappa open source che Faber Ha presentato a Roma durante la recentissima Maker Faire, il più grande evento italiano dedicato al mondo dell’innovazione. Completamente personalizzabile attraverso app e sensori nelle funzioni e nei componenti, è stata ideata da sei giovani ingegneri italiani e potrebbe entrare in produzione già il prossimo anno. E’ integrabile con la piattaforma Arduino, ossia personalizzabile anche nelle funzioni; può controllare l’inquinamento domestico e i livelli di monossido di carbonio, regolare l’umidità e, attraverso un grande display intelligente integrato nel pannello frontale in vetro, legge le notizie su internet, guarda videoricette, scorre i social e può associarsi anche ad uno smartphone.

j project

Firmata da quella Faber che nel 1955 ha inventato la cappa tradizionale, J-Project è nata all’interno del Faber Tech, un laboratorio di idee creato dall’ unione di sei giovani ingegneri, tutti under 35 e tutti italiani: Alessandro Donnino, il team leader, Chiara Mariani, Simone Celli, David Caracini, Enrico Erba e Michele Conti. 

La cappa è verticale e monta un piccolissimo gruppo ventilatore Nautilus e raggiunge le più elevate performance sul piano energetico. Il progetto è stato selezionato anche da “Casa Jasmina”, spazio di interazione per inventori che ha come tema la domotica e l’Internet delle Cose con l’obiettivo di integrare design e tecnologia open-source

«Nel giro di un anno sarò sul mercato – spiega Luca Colciago, R&D Director Business Unit Hoods di Faber Spa -la sfida sarà quella di semplificarla al massimo. Crediamo però che possa diventare anche l’hub, il nodo centrale della casa. Il display serve proprio a questo, a un monitoraggio completo di quello che accade nella nostra abitazione».  

 (Fonte La Stampa)

 

Condividi su

Facebook Facebook